Introduzione al Romanticismo

L’Ottocento
Con il 19° secolo inizia l’età contemporanea e in questo tempo così lontano da noi affondano le radici del nostro presente.
L’Ottocento è il secolo in cui la popolazione mondiale comincia a crescere ininterrottamente a ritmi sempre più elevati e a stabilirsi nelle grandi aree metropolitane industrializzate.
È anche il secolo del treno e dei piroscafi e quello in cui vengono brevettate l’automobile, la lampadina elettrica e l’antenato dei cellulari,  il telefono, compaiono le prime strade asfaltate, i primi sistemi fognari e le prime linee elettriche.
Per la penicillina bisogna attendere il Novecento , ma nell’Ottocento cominciano a essere utilizzate le moderne tecniche anestetiche.
Ma non è solo il mondo materiale che si trasforma, ma anche quelllo delle abitudini di vita, dei gesti quotidiani: è nel corso dell’Ottocento che i bambini d’Europa cominciano a frequentare scuole pubbliche e che la scuola elementare diviene obbligatoria; è in questo secolo che si impone il suffragio universale maschile; per quello femminile bisogna aspettare (tranne la Nuova Zelanda nel 1893) il Novecento. È nel corso di questo secolo che la schiavitù viene abolita nella maggior parte dei paesi del mondo.
L’Ottocento è anche il secolo delle rivoluzioni : nel 1820-21 in Spagna, in Portogallo, nel Regno delle Due Sicilie e in Piemonte, nel 1830 in Francia e in Italia, a Modena e Reggio, e nel 1848 la rivoluzione scoppiata a Parigi si propaga in tutta Europa : in Germania, in Italia, in Austria e nei domini asburgici, in Grecia. Sono rivoluzioni politiche, come a Parigi dove si combatte per la repubblica e il socialismo, oppure rivoluzioni in cui alla lotta per la libertà politica si intreccia quella per l’indipendenza nazionale come in Italia.
Si affermano la borghesia e il proletariato che sostituiscono la vecchia aristocrazia e le masse di contadini, schiavi della terra e della miseria.
Alcune delle idee che trasformeranno la mentalità dell’uomo contemporaneo prendono forma in questo periodo, basti pensare alle scoperte che hanno enormemente allungato la storia della terra (Charles Lyell , Principi di geologia, 1830), a quelle che hanno condotto alla formulazione della cosiddetta teoria dell’origine della specie umana di Darwin (L’origine della specie, 1859), e all’invenzione della psicoanalisi di Sigmund Freud e dei suoi seguaci.
Il Romanticismo (fine del 1700 metà del 1800)
Il Romanticismo, il nome viene da romance termine inglese con cui si indicavano gli antichi poemi medievali di avventure e di cavalieri, rappresenta una rivoluzione nel modo di fare e intendere l’arte. I romantici sono artisti di avanguardia, che sperimentano nuove forme artistiche e nuovi contenuti indirizzandoli a un pubblico nuovo. L’arte non è più mimesis, imitazione della natura o dei modelli antichi, ma è creazione dell’artista, che è genio libero e rifiuta i modelli della tradizione.
Gli artisti romantici sono borghesi che creano le loro opere per un pubblico borghese e il Romanticismo è un movimento artistico culturale di rivolta verso la tradizione classicistica dell’arte europea della vecchia classe aristocratica. È anche una reazione contro l’Illuminismo e il razionalismo del Settecento.
I romantici  cambiano non solo il modo di fare arte, ma anche il modo di pensare e vedere il mondo. Molte delle idee e parole che troviamo nelle opere degli scrittori, dei poeti e dei filosofi romantici hanno per noi un significato scontato, che pensiamo abbiano sempre avuto, significato che invece hanno assunto in questo periodo, ad esempio le parole amore, individuo, natura, popolo, patria.
Il Romanticismo enfatizza l’individuale, la soggettività, l’irrazionalità, l’immaginazione, la personalità, la spontaneità, l’emotività, la visionarietà, il trascendentale.
Sono tratti caratteristici delle opere dei romantici: l’espressione del piacere che si prova di fronte alla bellezza della natura, l’esaltazione dell’emozione sulla ragione, dei sensi sull’intelletto, il rilievo dell’immaginazione come via di accesso a esperienze spirituali e trascendenti, l’importanza della personalità, delle sue disposizioni e potenzialità, l’attrazione nei confronti del genio, dell’eroe e delle sue passioni e conflitti interiori. Altri temi tipici del Romanticismo sono l’interesse per la cultura popolare, le origini nazionali ed etniche, il Medioevo, una predilezione per l’esotico, il lontano, il misterioso, il mostruoso, l’occulto, la malattia, il satanico.
Il Pre-romanticismo.
Verso la fine del Settecento vengono pubblicati libri e si diffondono mode che anticipano quelle che saranno le tendenze romantiche. A questo breve periodo compreso tra gli anni settanta e gli anni novanta del Settecento è stato dato il nome di Pre-Romanticismo.
In Germania: « I dolori del giovane Werther » di J.W.von Goethe del 1774, lo Sturm und Drang (Tempesta e Impeto), movimento letterario tedesco degli anni tra il 1770 e il 1780, di cui fanno parte Goethe e Friedrich Schiller, drammaturgo tedesco che rifiuta il modello della tragedia classica francese. I tedeschi dello Sturm und Drang furono a loro volta influenzati dal filosofo e scrittore francese Jean Jacques Rousseau. Nelle sue opere Rousseau esaltava l’espressione delle emozioni, la bellezza della natura, i semplici sentimenti dell’uomo medio.
In Inghilterra: i canti di Ossian di James Macpherson, una raccolta di poemi attribuiti al poeta galeico Ossian vissuto nel terzo secolo, i romanzi gotici di orrore e mistero di Horace Walpole e Ann Radcliff ; la poesia cimiteriale di Edward Young (Night thoughts,1742-45) e Thomas Gray (Elegy written in a country churchyard,1 750), subito tradotta anche in Italia; i romanzi sentimentali sul modello della « Pamela » di Samuel Richardson.
In Italia sono pre-romantici Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo, si diffonde il gusto per la poesia misteriosa e notturna grazie alle traduzioni dall’inglese dei canti di Ossian e della poesia cimiteriale (Melchiorre Cesarotti « Poesie di Ossian » 1762-73, Bertola, Bottoni, Fantoni e altri che traducono poemi e poesie dall’inglese).
Alcuni dei principali scrittori romantici europei : Gran Bretagna : William Blake, William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge, Walter Scott, John Keats, Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Mary Wollstonecraft Godwin id est Mary Shelley.
Germania : Friedrich Hölderlin, the early Johann Wolfgang von Goethe, Jean Paul, Novalis, Ludwig Tieck, A.W. and Friedrich Schlegel, Wilhelm Heinrich Wackenroder, and Friedrich Schelling,
Francia : Mme de Staël (Anne-Louise-Germaine Necker, Baronne (baroness) de Staël-Holstein), Francois Auguste René vicomte de Chateaubriand, Victor Marie Hugo.
Russia : Aleksandr Sergeyevich Pushkin, Mikhail Lermontov.
Italia : Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi.

(questo post include parti dalla voce Romanticism in Encyclopædia Britannica

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